Insights
Cybersecurity: la sicurezza avanzata per un mondo digitale ad alto rischio
“Là fuori il mondo è cattivo.”
La trasformazione digitale sta ridisegnando il modo in cui le aziende operano, collaborano e proteggono i propri dati. In questo scenario, la cybersecurity non è più un’opzione tecnica, ma un pilastro strategico che determina la continuità operativa, la resilienza e la fiducia degli stakeholder.
Secondo il Microsoft Digital Defense Report 2025, i settori più colpiti dagli attacchi informatici includono Pubblica Amministrazione, IT, Education, ONG e Critical Manufacturing, con trend in crescita costante in termini di complessità e frequenza degli incidenti.
Le minacce in aumento: i numeri che non possiamo ignorare
Il panorama cyber ha mostrato un'accelerazione senza precedenti:
- Il phishing genera il 36% dei data breach, con un incremento del +1.265% delle email malevole grazie all’uso dell’AI generativa.
- Il costo medio di un data breach ha raggiunto 4,88 milioni di dollari, mentre le truffe BEC (Business Email Compromise) hanno causato perdite per 2,77 miliardi nel solo 2024.
- Il 68% dei breach ha una componente di errore umano, confermando quanto formazione e consapevolezza siano fattori cruciali. Tra le tecniche più diffuse:
ransomware, ingegneria sociale, DDoS, malware, furto dati, man-in-the-middle — minacce capaci di colpire aziende e persone con conseguenze operative, reputazionali e psicologiche significative.

OffSec, Defensive Ops e Code Security
La cybersecurity sta passando da una gestione basata su tool isolati a un ecosistema di Agenti Autonomi, ridefinendo i tre pilastri della sicurezza moderna: Offsec (Offensive Ops), Defensive Ops e Code Security.
In ambito OffSec Model Context Protocol (MCP) come HexStrike e Shannon sono capaci di orchestrare attacchi complessi e validare vulnerabilità in autonomia. Anche la Defensive Ops sta mutando. Oggi Microsoft Security Copilot , arricchito di custom Agent, funge da orchestratore universale, capace di correlare segnali provenienti da stack eterogenei come per accelerare il triage e la risposta.
Infine la Code Security si sta spostando radicalmente a sinistra grazie a GitHub Copilot e agenti AI in grado di riscrivere codice insicuro prima del deployment.
Lo sapevi che?
Leak Sites e database esposti: l’altra faccia della rete
Siti Web Totali (Clear Web):
Esistono circa 1,1 - 1,2 miliardi di siti web nel mondo (anche se solo una frazione è attiva quotidianamente).
Data Leak Sites Attivi:
I siti gestiti da gruppi hacker (come quelli dei gruppi Ransomware per l'estorsione) sono stimati in poche centinaia o migliaia. Nel 2026, si prevede che il numero di vittime "nominate" pubblicamente, i cui dati vengono esposti e scaricati per poche centinaia di euro fino ad arrivare a cifre esorbitanti, supererà le 7.000. Un piccola percentuale rispetto al totale dei siti web nel mondo ma che ha un riverbero importante.
Database Esposti:
Se invece consideriamo i server mal configurati (non nati per il leak, ma che "perdono" dati), i numeri salgono drasticamente. Ogni anno vengono rilevati milioni di "alert" per database esposti su internet.
Web server:
Si stima che circa il 3-5% dei server web attivi nel mondo presenti almeno una cartella con directory listing aperto che non dovrebbe essere pubblica.
Avete mai provato ad eseguire questa stringa dalla barra di ricerca di Google?
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I risultati sono stupefacenti!

Data leak del 2023 ai danni di Live Nation/Ticket master
Come prepararsi: le priorità per le aziende
Per affrontare l’evoluzione delle minacce, le organizzazioni devono adottare una strategia strutturata. Alcuni pilastri indispensabili includono:
- Identificare e valutare i rischi cyber
- Rafforzare le difese contro i ransomware e il breach delle identità
- Applicare architetture Zero Trust
- Monitorare la supply chain del software
- Proteggere gli accessi privilegiati
- Istruire costantemente il personale
- Formalizzare piani di risposta agli incidenti
Il modello AGIC: Cybersecurity Enforcement Process
AGIC supporta le aziende lungo un percorso end‑to‑end per costruire una postura cyber resiliente:
- Assessment iniziale – analisi completa di rischi, vulnerabilità e postura attuale
- Definizione della strategia – policy, framework, KPI e priorità operative
- Implementazione – azioni tecnologiche e organizzative
- Controlli continui – monitoraggio, alert, reportistica per garantire compliance
- Continuous improvement – aggiornamenti, ottimizzazione e formazione costante

Conclusione
Le minacce cyber non si limitano più ai grandi player: ogni azienda — indipendentemente da settore e dimensione — è oggi un potenziale bersaglio.
AGIC si propone come partner strategico per guidare le organizzazioni nel costruire sicurezza avanzata, compliance normativa e resilienza digitale attraverso un approccio integrato, moderno e data‑driven.